
Grande partecipazione all’Assemblea Annuale 2026 ospitata nello splendido scenario della Palazzina di Caccia di Stupinigi. Al centro del dibattito il ruolo della leadership tra innovazione tecnologica, responsabilità e sviluppo umano.
Con 400 partecipanti tra associati, manager, professionisti e rappresentanti delle istituzioni, l’evento si è confermato uno dei principali momenti di confronto sul futuro del management e dell’innovazione nel territorio piemontese.
A testimonianza dell’importanza dell’appuntamento per il territorio, hanno preso parte all’incontro anche Paolo Chiavarino, Assessore al Commercio, ai Mercati e allo Sportello Unico per le Imprese del Comune di Torino, delegato dal Sindaco Stefano Lorusso, e il professor Marco Pironti, Vicerettore dell’Università degli Studi di Torino. Entrambi hanno portato il proprio saluto istituzionale e offerto un contributo al dibattito sulle prospettive di sviluppo economico, tecnologico e sociale del territorio.
L’assemblea di quest’anno ha posto al centro dell’attenzione il ruolo del management chiamato a guidare la trasformazione digitale mantenendo una visione strategica, etica e orientata alla creazione di valore per le imprese e la società.
Dopo i saluti istituzionali del Presidente di Federmanager Torino APDAI Donato Amoroso, del Presidente Federmanager Nazionale Valter Quercioli e del Direttore Generale Federmanager Nazionale Mario Cardoni, si è svolta l’Assemblea Ordinaria dedicata alla presentazione delle attività associative e dei bilanci.
Momento centrale della giornata è stata la tavola rotonda “A.R.I.A. – Il nuovo respiro del management nell’era dell’Intelligenza Artificiale”, moderata da Laura Morgagni, Direttrice di Fondazione Piemonte Innova.
Nel corso del confronto, Luisella Giani, Luca Cagliero, Monica Cerutti, Don Luca Peyron e Sabrina Scarpati hanno offerto punti di vista complementari sul rapporto tra innovazione tecnologica, competenze manageriali, ricerca, sviluppo industriale ed etica dell’Intelligenza Artificiale, evidenziando come il successo della trasformazione digitale dipenda sempre più dalla capacità di integrare tecnologia e fattore umano.
Tra i temi emersi con maggiore forza vi sono la necessità di sviluppare nuove competenze manageriali, l’importanza della governance dei dati, il ruolo dell’Intelligenza Artificiale come strumento di supporto alle decisioni e la centralità della responsabilità umana nei processi di innovazione.
L’evento ha confermato il ruolo di Federmanager Torino come luogo di confronto e di elaborazione culturale sui grandi temi che stanno trasformando il mondo delle imprese; è emerso con forza il valore di una leadership capace di affrontare le sfide del presente senza perdere di vista la dimensione umana del cambiamento. Come ha ricordato il Presidente di Federmanager Torino, Donato Amoroso: «Viviamo in tempi complessi. Ma proprio nei momenti di maggiore complessità emerge il valore delle persone, delle competenze e delle organizzazioni che sanno guardare lontano».
La serata si è conclusa con un momento di particolare coinvolgimento grazie alla presenza del comico e autore Dario Vergassola, che con il suo stile ironico e intelligente ha condotto una divertente “intervista impossibile” ai Presidenti Valter Quercioli e Donato Amoroso, conquistando il pubblico e regalando un finale all’insegna del sorriso.






